Le banane non sempre sono gialle. Quando sono da queste parti compro dei caschi interi e di solito sono verdi, cosií si da il tempo per farle maturare. Leggevo da un libro che ormai non vediamo più, ma semplicemente identifichiamo….. ci passa una banana, una pianta….. nello stesso momento che abbiamo dato un nome a quell’oggetto abbiamo smesso di vederlo….. abbiamo perso quell’abitudine che è congenita nel giorno che siamo nati, ovvero di vedere scoprire e capire…..
Una giornata nel paradiso naturale del mato alla ricerca e la scoperta di nuovi serbatoi o nuove sorgenti…… a cercare di trovare un modo di portare acqua a piu persone e allo stesso tempo per scoprire i segreti di una terra ancora misteriosa.
Camminavamo nel bel mezzo della boscaglia e ad un tratto ci ritroviamo un gruppo di persone che stava a fare del Rum, si proprio una distilleria nel mezzo del niente. Un semplice processo, reso ancora piuí caratteristico per líutilizzo di cose semplici, un bidone, degli tronchi di albero….. delle foglie.
Poi cammini e senti voci, a volte sembrava di essere nei quartieri di napoli, dove le persone affacciate si scambiano pensieri e “inciuci”….. qui non saprei dire quali sono i messaggi…… che oltre a non capire percheí strettamente in lingua locale, provengono anche da zone dove eí impossibile vedere…… qui si va avanti con il macete…. e nella speranza che gli innumerevoli animaletti cattivi non tentino di fare sorpresine.
Abbiamo trovato il serbatoio e una sorgente…… certo ci vuole la mano di nostro Signore a far arrivare i tubi al paese…. ma quella ci aiuta sempre.
Alcuni si chiedono come sto? A dire la veritaí me lo chiedo anchíio. Fisicamente sono molto stanco, ma quella spossatezza che ti porto in un letto e sentirsi felice….. e fortunato di vivere come avevo sognato. Voi mi mancate tanto, spesso sono solo in queste missioni e sarebbe bello poter condividere con uno solo di voi….. poter ridere insieme, e forse ricordare i tempi che furono tra una pianta di banana e una mandioca.
Ho bevuto un poí di Rum, e da astemio mi eí girato per un attimo il mondo intorno. Poi sudato …… ho riso tanto e se si potesse scegliere di fotografare gli attimi della vita, porterei a Nostro Signore anche questa fotografia. Che gioia, essere parte del mondo dei fratelli del mato….. sentirsi un po napoletano e un po angolano…..
Avete mai visto quelle persone farsi la doccia sotto una cascata? Oggi io ero uno di loro, che spasso…. non abbiamo l’acqua in casa e così facciamo di necessità, storia. Ovvero prendiamo l’acqua e poi ci laviamo nei fiumi…… serpenti,animali, insetti? Si,quelli ci dovrebbero essere e cerchiamo di non fare troppo rumore, almeno a casa loro non disturbiamo.
La sera sono andato a trovare i preti della missione, e nella chiesta i canti risuonavano nel cuore, e li sentivo Dio che mi chiedeva se avessi pulito i piedi prima di entrare in casa, è strano avevo i calzini ai piedi e un paio di scarpe.
Cari amici , sto bene? Ma , lo spero. Intanto sono vivo e vegeto e credo se avessi una lacrima per ogni emozione, oggi sarebbe piena la piscina olimpionica.
Che Dio vi benedica


