….i giorni non sono tutti uguali, il cielo cambia
le nuvole passano sopra la testa e io fermo a camminare
nei miei pensieri assopiti dal sole cocente.
tra la gente un pó muoio , il “perché” é la mia monetina senza
risposte , sale in cielo ….. e poi testa o croce, testa forse dovrei
dare una domanda razionale, guardarmi intorno é seguire la logica.
Ho paura che non ha nessuna logica …..
e la monetina risale, e il perché fa il suo tintinnio, e ora e croce,
forse dovrei chiedere risposte a Dio, ma ora il mio cuore si appisola
tra me e loro, le mano di tese di chi é mia terra.
Le lacrime non hanno forza, hanno paura di essere ancora una volta, perse.
trattengo il magone, sono vivo di terra, sono niente e scarpe sciolte.
Cado nei miei passi.
riprendo la salita negli occhi di un bambino, risalgo , risalgo la montagna
della improvvisa tristezza. risalgo con forza, e un passo e poi un altro,
veloce , veloce, i passi hanno rumore …. boom boom boom , ed ecco
la luce , e risalgo risalgo, i passi seguono il cuore e il ritmo aumenta
e l’orologio della mia vita, corri e corri …….. e poi fermo, mi giro prossimo
alla luce, mi giro e vedo te, mio amico.
Tu, la mia vita fatta di bene. Tu che oggi leggi e entri dentro di me. Tu che hai
deciso di volermi bene.
oggi la gente mi tende una mano, io sono il tuo bene per chi non hai mai visto e
che soffre. io sono te e tu sei la mia vita.
grazie

