Fa dell’amico un aiuto peró non una stampella. – Pablo Ortega Juarez

Se tutti i respiri potessero portare vita ad un cuore
e per solo una goccia d’acqua la vita mi porta lontano da voi
tutti quelli che amo!
Lontano e nel profondo deserto la vita mi ha trascinato dove tutto chiama tristezza e la voglia di vivere resta racchiusa in una pioggia che non arriva mai! Pensavo di aver visto il fondo di un mondo…. l’Africa mi aveva aperto gli occhi all’amore,l’Africa mi ha dato in mano la mia vita per riportarla sulla strada dell’Uomo….. ho mio Dio qui il mondo e diventato una roccia, una lastra d’acciaio dove non trapassano le emozioni, dove gli occhi sono racchiusi in veli e i sorrisi sono latenti ….. i segni della guerra sono ancora tangibili e presenti, camminare nella distruzione e vedere che non c’è un singol muro senza un buco di un proiettile! Vedere bambini maneggiare mitra come piccoli uomini cresciuti in un mondo di paura e ritrovare nelle freddi parti di un pezzo di freddo quella sicurezza che noi ritroviamo tra le braccia dei nostri genitori! In questi immensi paesaggi pieni di sabbia e di sole, caro Amico ritrovo la solitudine ed un profondo sentimento di sfida a ciò che l’uomo sta distruggendo! Qualcuno mi chiede com’è l’Afghanistan, io rispondo che nelle più piccole cose della “nostra” vita, in quelle miriadi di consuetudini, qui hanno lasciato il passo, se mai sono state presenti,alla pura e semplicissima sopravvivenza. L’acqua decide la direzione da prendere per la vita di una famiglia, la guerra ha deciso da dove scappare, ed ora molti sono via da casa! Le famiglie vivono in tende e c’è una media di 6 persone, le donne non sono nessuno e alla semplice idea di aprire una scuola per donne, qui la gente risponde : “MA A COSA SERVE?”
Cari amici vi lascio e vi prometto che scriverò da questo mondo come spero che mi sarete vicino nelle preghiere e anche con qualche riga!
Aspetto Vostre notizie e che Dio vi benedica.


2002
12
24
af