Invitato a casa di dio

eri tanti ,
tante piccole mani
tanti piccoli occhi ,
tanti piccoli cuori.

Avevi freddo
ma tu scaldavi me
Non avevi scarpe
ma eri tu a guidarmi

Cinquanta , ma eri Tu.

Cantavi in una lingua che non comprendevo,
Parlavi e sussurravi ma io non capivo
Ma poi tutto si è illuminato,
la tua mano ha toccato la mia,
ti sei seduto sulle mie gambe,
hai toccato i miei capelli,
dio è nel nostro fratello,
dio è con noi ogni giorno,
dio è ad un passo ,
ad una stretta di mano,
in un abbraccio.

Mi hai detto : “grazie”
ed io ho capito
la carità è tutto


2022
12
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et