ed eccomi ritornato a pensare , vedere e ascoltare il mondo intorno a me e passare a voi i miei pensieri , il mio mondo. mi sono svegliato e come al solito esco dalla mia stanza e mi siedo a guardare il verde che mi circonda, mi attira il rubinetto che e lí, vicino le piante, gocciola e ascolta il tintinnio della goccia che cade sulla pietra e tic tic tic …..
e cosí i pensieri si ipnotizzano e quel piccolo rubinetto diventa metafora della vita , l’acqua la vita stessa e noi i padroni di aprire e chiudere quella fontana ….. ma poi qualcosa imprevista fa gocciolare la vita e io la chiamo speranza, si gocce di speranza che ci ricordano che la vita sta li e che bisogna essere pronti a vivere, amare e lasciarsi bagnare dalla speranza ….. mi alzo e vado a bagnare i miei piedi, un altro giorno inizia, ma oggi la speranza é con me!.
Ieri a 50mt da casa mia sono esplose due bombe, ma noi andiamo avanti….. nella consapevolezza che l’amore per il prossimo prevale ogni male. Ho giocato a cricket in un campo profughi , in Tamil noi bianchi ci chiamano Vellagara (o almeno cosí arriva alle mie orecchie) ….. credo che pochi di voi abbiano idea delle regole del cricket e cosi io, mi diverte lanciare e battere quella palla …. e sentire i bambini ridere del Vellagara che gioca a cricket!
Faccio i miei soliti controlli in giro e camminando cerco un momento di entrare nella vita di queste persone che ormai hanno perso tutto, ma non ci riesco, sono cosí lontano da loro sono cosí legato al mio letto, al mio tetto, alla mia casa ….. che fortuna avere gli occhiali da soli, proteggono gli occhi, ma non dal sole, ma dagli sguardi che non capirebbero quel luccichio di bagnato, quella tristezza a cui devo pagare dazio ogni mio giorno, ma sempre ripagata da una speranza infinita nel prossimo, in quell uomo che nascerá e cambierá , in quei valori che diventano sempre piú parte di me, amore, amicizia e pace.
Ritorno a casa la sera, a volte leggo le vostre email e a volte penso a chi non sento e a volte a chi é semplicemente passato nella mia vita, si guardo sempre indietro per essere sicuro che la strada che sto percorrendo é la mia ed é quella che voglio. E cosí entrate ancora prepotentemente dentro di me, i vostri figli diventano anche un pó miei e i vostri pensieri arrivano fin qui. C’é un mondo dove tutto é vicino, dove le distanze non hanno peso, dove il tempo non si conta , e quello e il mondo dove tutti i nostri battiti hanno un solo rumore, dove i nostri sorrisi diventano parole e dove ognuno di noi é l’altro e se stesso…… se i nostri capelli bianchi ci dicono che il tempo passa, il nostro spirito invece ci dice che stiamo diventando saggi.
Cari amici, vi voglio un mondo di bene.

