…sabato, 11,10 ….. seduto a pensare su una sedia, sempre a fissare un punto, la porta per le mie idee, quel passaggio ai pensieri ……. e ormai immerso a viaggiare negli oceani della fantasia …. la morte bussa ancora, devastante e cado a picco come un cocco dall’albero delle mie idee….. questa volta non é una granata , questa volta e qualcosa che chiama morte!

Nella strada principale, a meno di 100 mt dalla mia sedia , una bomba fa saltare un autobus …… e cinico e freddo passo per la testa tutto quello che devo fare, avvisare segnare orario, posizione, cercare di dare informazioni accurate a chi deve avvertire, a chi deciderá che per un ora , per un giorno non possiamo muoverci in quella zona, che saremo costretti a “perdere la nostra libertá”. Resto tutta la giornata in casa, non ho voglia di pensare, congelo i miei pensieri e emozioni, ho paura di me. Cari amici, stamattina venendo in ufficio ero triste, terribilmente triste. Quei momenti in cui le gambe non ti reggono, quegli attimi dove vorresti essere aria per poter fuggire e nasconderti dietro le nuvole, tutte quelle volte che vorremmo dare risposte , ma come pugni in piena faccia ritroviamo domande che aumentano il nostro non capire! Perche’ in questa vita la PACE non trova la sua strada!? Perché il colore della pelle diventa filtro dei nostri preconcetti, perché gli uomini di Dio parlando d’amore e gli uomini della Guerra uccidono in nome di Dio ?! E le tre scimmiette diventano me! Sordo, cieco e muto! In ginocchio ora mi rialzo ed é una piccola pallina rossa, che é sempre con me , che mi da quella mano ….. si, sempre con me ho il naso da clown, e cosi faccio due passi per strada mi fermo con dei bambini e quel naso lega, quel naso crea sorrisi, quel naso e la scatola magica ……. Si, quando io rido sto bene, sono felice e dimentico il male, o lo vedo con occhi da bambino. Cari amici perdonatemi per questi pensieri sconnessi, questi pezzi di un puzzle che é parte di me. Buona domenica. Vostro amico, fratello

 


2007
09
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