Dopo una lunga assenza mi ritrovo in questa mattinata a scrivervi due righe.
Sono stati due mesi di intense emozioni e della riscoperta di nuovi valori. Da quando sono atterrato in Sri Lanka ho avuto la sensazione che qualcuno mi prendesse per mano e mi accompagnasse, una straordinaria forza che mi ha confortato e seguito in questi giorni.

Qui le strade sono piene di colori, e dall´arancione noto a tutti dei monaci buddisti ai rossi,verde e azzurro di uccelli bellissimi e da tutte le tonalità di verde della natura.
Andare da Ovest a Est è quasi un trapasso dal benessere alla semplicitá, cosí lasciare Colombo per partire per Batticaloa mi ha messo di fronte ad un viaggio piú sentimentale che fisico, un trapasso da una civiltá ad un’altra.

In questi due mesi sono stato preso e compreso nel lavoro, nel cercare di capire come funziona un paese che fa della diversità un punto di forza e allo stesso tempo un punto fragile e instabile. Ho visto tanta acqua e tanto bisogno. Ho visto bambini sorridere e uomini piangere, ho visto spiaggie bellissime e spiaggie tristissime, ho visto un burka e un uomo con un mitra, ho visto un buddha e una chiesa con un ingresso a forma di pesce, ho visto voi e cosi mi sono ritrovato.

Oggi sono qui con la Croce Rossa ed un altro tassello del mio sogno è andato al suo posto, oggi ho 32anni e sono vivo, oggi ho 32anni e sorrido e piango per un mondo che mi fa vivere e mi fa amare.

Cari amici, vi abbraccio tutti e scusatemi se non vi ho scritto, con queste poche parole vi dico che vi voglio bene e vi ringrazio.


2005
06
09
lk