Cari amici,
oggi vi parlerò del mio amico Ricardo. Lui è un collega, lavora per il Comitato Internazionale di Croce Rossa.

Un ingegnere che si occupa di acqua. E’ dell’america centrale (El Salvador), parla benissimo 3 lingue, spagnolo, inglese e francese. Una risata eccezionale e sempre a portare allegria quando ci si riunisce tra espatriati…. lui crede tantissimo nei principi e nei fondamenti di un uomo d’amore….. oggi ho salutato Ricardo, lui è andato via…… è andato via per sempre, in una gelida bara ha lasciato l’Afghanistan e la missione. Si, Ricardo è morto, è stato assassinato…. un esecuzione in piena regola.
Il mio cuore viene profondamente trafitto, una grossa confusione che non riesco a spiegare. Oggi saluto un amico che come me combatte per un mondo di amore e di pace. Un nostro collega che ha creduto nei principi e nei fondamenti della Croce Rossa.
Un silenzio fatto di pensieri e ricordi, quando siamo stati a trovarlo non c’erano parole. Le lacrime scendevo sul viso di tutti…… ciao Ricardo. Credo che in questo momento, come non mai, ho la sicurezza che sto facendo la cosa giusta, che ho scelto la mia strada fatta di speranza e di amore per il mio prossimo…. questo mio ennesimo grido silenzioso e perchè tutti possiamo dare AMORE in quello che facciamo e che le parole di DIO ci accompagnino durante le nostre giornate e soprattutto un dei Suoi pensieri più profondi “Che merito avremmo nell’Amare chi ci Ama già?”.
Il mondo ha bisogno di PACE e in nessuna tragedia umana può essere giustificata. Oggi Ricardo ci lascia, ma ci lasciano anche bambini e uomini che non hanno da mangiare o vittime di guerre….. la mia vita è nelle mani di Dio e nella sua volontà la mia meta.
Oggi preghiamo per Ricardo e per la sua famiglia che soffre. Nelle braccia di Dio si trova consolazione.
Ciao Ricardo.
ARTICOLO CICR (in Inglese)


2003
03
27
af