Oggi ho ricevuto l’e.mail che è alla fine di questa lettera. E’ stata davvero una mano dal cielo, avevo bisogno di un invito a pregare di più. Qui in Afghanistan ogni giorno l’atmosfera si fa pesante, gli incidenti si moltiplicano però non fanno rumore nel mondo dei media, perché la Guerra fa molto più audience. Ricardo muore in nome dell’amore, ma sono le bombe di Bagdad che vengono trasmesse.
Oggi sono i silenzi che mi accompagnano, dalla mattina di una giornata piena di sole ma priva dei calorosi abbracci della gente, che non posso visitare, perché non esiste più sicurezza. Pregate amici, pregate il Nostro Padre, io tornerò presto.
Un abbraccio Peppe
PREGHIERA PER LA PACE (non c’è solo il digiuno) Per i prossimi 60 secondi, lascia ciò che stai facendo e approfitta di questa opportunità per recitare una preghiera in nome della PACE, che tutti noi stiamo rischiando di perdere. Tutto quello che devi dire è: ” Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in Cielo così in Terra, dacci oggi il nostro pane quotidiano rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”.


