finalmente, grazie ancora a tutti per avermi dato quella pacca sulla spalla o un abbraccio o un semplicissimo saluto. una parola, una riga ….. un semplice gesto che mi e’ arrivato fino al cuore e mi ha riportato nella terra’ di Allah a ridare speranza.

Oggi ho visitato il campo profughi. Il calore ribolliva la terra e le tende sempre piu’ lacerate e distrutte dal tempo. Dov’e’ la dignita’ per questa gente, per questi bambini scalzi….. ma una lacrima porta speranza ed oggi giravo cercando di trovare il posto migliore dove poter donare quella goccia di speranza.
Beati voi poveri perche’ vostro e’ il Regno di Dio, nel nulla il cuore si riempie di vita, di una carica densa di amore per il gesto piu’ semplice…. una stretta di mano o un sorriso rubato. Qui la gente la sento ostile a volte mi sento come un marziano calato da una galassia distante migliaia di anni luce.
Povero mondo,abbiamo costruito barriere tra noi. Ci siamo rintanati nelle roccaforti dell’Io piu’ profondo. Oggi sono per il mio miglior nemico che forse non mi farà più tornare a casa, ma che e’ gia’ stato perdonato, perche’ e’ mio fratello.
Domani altri pozzi cresceranno e domani, come sempre, cantate vittoria per aver creduto che poi a cambiare il mondo e’ ssolo una questione di pochi e semplici gesti d’amore.


2003
05
20
af