Grazie Dio,tra questi uomini vedo i tuoi occhi.
Nel niente trovo il tuo braccio misericordioso,
nel niente ritrovo il tuo sguardo,
nel niente ascolto le tue parole.
In questa lettera volevo ringraziare due persone
speciali, mia madre e mia sorella. Grazie a loro e a
coloro che le hanno aiutato ho riscoperto le emozioni
dei bambini.
Grazie mamma che con la tua scuola ho potuto portare
acqua e il minimo indispensabile in una scuola afgana.
Vedere negli occhi dei bambini la possibilita’ di bere quell’acqua.
Davvero una goccia di speranza che apre il cuore.
Grazie bambini italiani, continuate ad amare.
Grazie ancora a mia sorella e ai suoi amici.
Sono andato nel campo ogni giorno con abiti per
neonati ed ogni giorno venivo circondato da una marea
di bambini. Ho toccato ancora una volta il cielo, in
quegli angeli ho ritrovato la mia vita. Grazie a Voi.
Vi lascio felice e stanco.


