“Signore non ricordarti soltanto degli uomini di buona volontà, ma anche di quelli cattivi.
Ma non per guardare a tutte le sofferenze che ci hanno fatto patire : ricordati piuttosto delle cose buone che quelle sofferenze hanno fatto nascere in noi : la lealtà, l ‘umiltà, il coraggio, la generosità, la grandezza d’animo che ci è cresciuta dentro per tutto quanto abbiamo sofferto, e quando quegli uomini verranno al giudizio finale lascia che i buoni frutti che da noi sono nati siano il loro perdono.”
Cari amici,
questa lettera l’ho voluta iniziare con un messaggio che mi è stato sempre a cuore. In questi mesi africani il senso di impotenza spesso disarma e come al solito puntare il dito e colpevolizzare sembra l’unica via d’uscita. Ma come sempre mi viene in mente questa lettera, trovata vicino al corpo di un bambino nel campo di concentramento di Ravensbruk, in essa si ritrova il senso di tutto e forse la risposta a tanti interrogativi.
I miei piedi toccano sempre di più questa terra e sempre più divento parte di questo mondo. Quando passeggio nei sentieri di terra rossa, il caldo vento africano mi soffia sulla faccia e nei sorrisi della gente che mi circonda vedo che la mia vita Ë nella giusta direzione. Le immagini si stampano nella mente e la paura di dover lasciare questo magnifico mondo mi percuote quasi come un bambino che non trova la propria mamma. Diceva Francesco, vorrei essere cosÏ in basso da potermi confondere con la polvere…… sapete vorrei tanto un giorno riuscire ad ammirare questo mondo dal basso, poter essere cosÏ piccolo per poter ringraziare ed amare tutti gli uomini e tutte le creature.
Spero che Dio esaudisca questa mia preghiera e mi dia giorno dopo giorno la forza per amare e sopportare queste immagini di ingiustizia e povertà. Ogni respiro…….. ascolare il mio cuore battere e rivolgere il mio sguardo….. i miei occhi a coloro che conoscono l’Uomo della Croce, che nelle loro sofferenze nascondono gli occhi di Dio …… toccare con mano le ferite dell’Uomo…… Tommaso mise la sua mano nelle Sue ferite …… perché l’uomo che tocca colui che soffre, non Crede? e non sente lo sguardo amorevole di Dio in quella Cretura…. in quell’angelo? ….. oggi sono fortunato ad incontrare Gesù ogni giorno, potergli parlare e cercare di lenire il Suo dolore…… quei chiodi fanno ancora tanto male ……. cari amici perdonatemi per questo sfogo, ma spesso mi ritrovo a portarmi tutto dentro, qui lavoro tutti i giorni con persone che non credono e che hanno delle motivazioni lontanissime dalle mie e non c’è dialogo su questa materia ….. loro vogliono che io spiega scientificamente DIO….. ma se fosse possibile, gli ho sempre detto, non si parlerebbe di religioni o di ateismo, tutti crederebbero!Ed è proprio nel mistero della fede che si racchiude l’AMORE di DIO! ….. cosÏ questi miei pensieri sono relegati al mio cuore.
Cari amici ora vi saluto e spero che in questa settimana Dio illumini la Vostra Vita, io vado alla Citt‡ dei Bambini dove più di 500 orfani possono avere una Vita e ricevere le attenzioni che ognuno meriterebbe!
A presto
Il Vostro piccolo amico


