Mi sono sempre rammaricato di non essere saggio come il giorno in cui sono nato – Thoreau –
Cari amici,
questa lettera ve la scrive un turista in Africa o meglio vi racconterò del mio ultimo lungo weekend in Livingstone ovvero dove sono le Victoria Falls (le cascate Vittoria).
Come al solito ogni viaggio in Africa rappresenta emozioni,avventure e tanti colori. Sono partito venerdì mattina e Livingstone dista da Ndola circa 1.000km, e ovviamente non esistono treni rapidi ma soltano bus.
La prima tappa in Lusaka circa 400km da qui e lì fermi 3 ore ad aspettare l’autobus per Livingstone. Non mi dilungo troppo sul viaggio, ma pensate fare una simile distanza in autobus con la strada piena di buche,migliaia di posti di blocco ed inoltre qui in ogni fila ci sono 5 posti e non 4 con nei “nostri” autobus. Arrivati a Livingstone dopo circa 14 ore siamo andati alla HOPE STATION,ovvero abbiamo lasciato i nostri bagagli nella casa dove abbiamo il nostro progetto HOPE e da lì siamo andati diretti ad un concerto. La prima sorpresa è stata ri-incontrare Keja, una mia amica canadese, che era venuta con la scuola americana in ottobre a trovarci in Danimarca…… una ragazza simpaticissima e anche molto carina. Le avevo promesso un appuntamento in Zambia e così ho mantenuto la mia parola, ma sicuramente la ri incontrerò, andrò a trovarla per una settimana nel progetto a cui sta lavorando.
Livingstone è molto più calda di Ndola e la notte è stata un incubo, non avevamo materassi e abbiamo dormito con i sacchi a pelo per terra…….. Ed ora viene la parte più emozionante ….. 111 metri ……… non so se a voi viene in mente nulla questa misura, ma io la conoscevo benissimo ……Bungee Jumping ……. il più alto punto dove poter saltare nel vuoto…… un elastico che ti lega ad un ponte e via si VOLA!!!! Ero l’unico che già in precedenza l’aveva fatto e sono stato il primo a saltare.
Perchè l’ho fatto? Adoro volare e sentire il vento sulla faccia e provare questa sensazione così innaturale di cadere nel vuoto. La vita ti passa in un istante, un feedback e ti ritrovi bambino. L’adrenalina fa il suo lavoro e ti senti per un momento ogni punto del tuo corpo elettrizzato. Primo passo….. l’imbracatura poi inizi ad andare avanti e dietro,più per la paura era l’eccitazione…… è il tuo momento,vai sulla pensilina, riesci a vedere attraverso il pavimento il fiume che scorre sotto a più di 130 metri ……. ti iniziano a legare le gambe e ti dicono tutta la procedura….. non ascolti la tua mente ti porta lontano, tutto inizia ad essere lento e poi ti chiedono di alzarti ti avvicini al punto di lancio, ti legano l’elastico ai piedi………. è vicino vicinissimo,tra poco volerò …….. poi 5,4,3,2,1 BUNGEE!!!!!
Tutto si ferma, il tuo corpo ha spiccato il volo, apri le tue braccia, stai volando ….. non ci sono parole, le emozioni si susseguono sei felice hai paura sei libero stai volando ….. appeso ad un elastico la tua vita ha spostato i suoi limiti, puoi andare oltre …… 50,40,30 metri ……. il fiume si avvicina ed ogni secondo diventa ora ……. l’elastico ti ritira su e nuovamente a volare …… sono vivo e lo sento forte….. sento il mio cuore battere ………. sono vivo e sono felice ….. oggi è un nuovo giorno. Ti ritirano su, e quando ritocchi terra c’è qualcosa dentro che ti cambia……
Cari amici avevo bisogno di fare qualcosa fuori dal comune…… e l’ho fatto.
Dopo tutti insieme, siamo andati a vedere le cascate…… una delle 7 meraviglie del mondo…… sono stato senza parole…. l’acqua scendo con un impeto straordinario e uno spettacolo che si ripete ogni secondo, poi gli spruzzi risalgono e si formano miriadi di arcobaleni. Ci si ritrova completamente bagnati, pensate che si visitano le cascate dalla parte opposta ovvero c’è questa vallata da una parte la cascata dall’altra una collina dove c’è un sentirto dove si può ammirare questa meraviglia della
natura. Siamo stati 2-3 ore e poi usciti ho chiesto ad una jeep se ci caricava per ritornare nella città, ci hanno caricato e insieme a noi c’era un famoso cantante locale, un equivalente di Claudio Baglioni, abbiamo parlato con lui e fatto delle foto. Poi la sera siamo andati al ristorante e finalmente dopo tanti mesi ho mangiato una pizza, ovviamente non classificabile tale secondo i parametri di un napoletano, ma almeno aveva le sembianze della mia amata PIZZA.
Adesso vi lascio anche perchè la lettera sarebbe troppo lunga, ma vi prometto che presto avrete anche la descrizione del secondo giorno selvaggio…… elefanti, giraffe, ippopotami……
Vi saluto dicendovi che sono vivo e vegeto ed ora sono ritornato a Ndola!
A presto
Peppe


