Cari amici,
la mia vita la sento come un puzzle dove le giornate sono i pezzi…….. un puzzle davvero speciale perché quello che ne uscirà fuori ci mostrerà il senso della vita stessa, forse sarà il volto di Dio oppure una risposta al nostro più grande interrogativo.
Nello scorso week-end abbiamo visitato un progetto a 200Km da Ndola, ancora Child Aid anche se con problemi di fondi. Lì c’è solo un Development Instructor, una ragazza canadese. Completamente immerso nella boscaglia e dove il pozzo più vicino è a 1km, questa nostra collega ogni giorno deve pedalare circa 40km per raggiungere i vari villaggi e se vuole comprare qualcosa che no siano vegetali oppure legumi deve pedalare circa 25km ….. è quello che ormai ho denominato la vera vita africana. In questa vita le ore sono scandite dalla posizione del sole….. sveglia quando il gallo canta e subito a letto quando il sole va a dormire…. durante la giornata si lavora, nelle famiglie africane gli uomini coltivano la terra e le donne pensano agli innumerevoli figli. In una delle foto allegate c’è l’ultima nata di 4 bambini della famiglia che vive nella stessa casa dove il progetto è situato….. ho il cappuccio perché a circa 100mt dalla casa c’è una piccola cascata con annesso laghetto…. morale della favola, bellissimo di giorno, ma la sera le zanzare sono in agguato……. ma la malaria l’ho presa una volta ed ora cerchiamo di evitarla….. ma con meno timore.
Spesso qui si assiste a delle assurde contraddizioni….. durante la giornata, quando si va nei compound la povertà e la miseria saltano agli occhi e i bambini sempre attorno e tu impotente di fronte a questo spettacolo…. e poi la sera si può andare ad un concerto …… i biglietti ce li hanno pagati i nostri project leaders, anche perché forse un pò di “svago” ce lo meritavamo….. ed eccoci immersi in fila in un teatro stracolmo di persone ricche e benestanti. Ho cercato di prendere il tutto con un pò di filosofia….. e mi sono divertito!!!
Al concerto ho avuto anche modo di conoscere una coppia campana, lui di Caserta e lei di Avellino che mi hanno invitato a cena….. e spero che presto posso accettare l’invito… in queste settimane sarà pieno di impegni, tra le scuole che ripartono, Open House e Trade Fair e poi le visite ai miei amici italiani!!! Mi direte , t’è piacuta la bicicletta? …ed ora pedala…… ed IO PEDALO!!!!
Comunque adesso vi lascio e spero di avere un pò di tempo in più per scrivervi anche qualche lettera personale…. vi abbraccio dalla “tiepida” africa…..(Sta arrivando l’inverno)
il vostro amico africano!


