ecco che scendi,
passi rapida.
occhi ,a voi pace
così il volto si riga.
oh sofferenza , entri senza bussare,
indesiderata e violenta,
feroce , cattiva.
il mio sguardo
s’inginocchia.
perso, senza casa.
vago, barcollo,
e i piedi , stanchi.
la destra è un pugno,
e l’altra mano vuota.
il cuore palpita.
vita, vita
io seguo!
e tu,
ma la meta,cos’è?
il buio non ha luce,
solo speranza,
pane dei poveri!


